Screpolature, ragadi e geloni: ecco come proteggere mani e labbra

23/11/2016
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Il vento e il freddo sono nemici della nostra pelle, in particolar modo di mani e labbra. Screpolature e secchezza sono all’ordine del giorno durante le stagioni fredde e, se non trattate, possono portare a infiammazioni e prurito.

Il vento e il freddo sono nemici della nostra pelle, in particolar modo di mani e labbra.
Screpolature e secchezza sono all’ordine del giorno durante le stagioni fredde, se non trattate, possono portare a infiammazioni e prurito.

Le labbra, infatti, sono ricoperte da uno strato di epidermide molto sottile con un film protettivo, che ne previene la disidratazione, quindi, quando aggredite dal freddo, questo film è particolarmente soggetto a fessurazioni e abrasioni. Per ripristinare la protezione delle labbra si possono applicare stick idratanti o lipogel ristrutturanti, da tenere sempre in tasca.

E che dire delle mani? Quotidianamente subiscono forti stress: lavano, lavorano e si detergono in continuazione mettendo a dura prova la loro barriera protettiva.

Cosa fare?
La regola d’oro risiede nell’utilizzo di detergenti non aggressivi e poco schiumogeni e applicare spesso trattamenti idratanti.

Avere la buona abitudine di spalmare la crema adatta al nostro tipo di pelle dopo la detersione delle parti interessate permette di rispettare il naturale film protettivo della nostra epidermide.
Questa coccola quotidiana a volte però non riesce a fronteggiare gli attacchi del freddo e del vento. Per questo motivo, in caso di danneggiamento della pelle sarà necessario associare dei prodotti per cicatrizzare eventuali taglietti che si formano: le ragadi. Le ragadi sono molto fastidiose e possono sanguinare se profonde. Compaiono in genere tra le dita, sulle nocche, sui polpastrelli e nelle zone intorno alle unghie. E' più facile che compaiano quando la pelle è secca e meno elastica, ma possono essere causate anche da dermatiti da contatto.

Se presenti, evitate di sfregare le mani e l'uso di detergenti aggressivi o sostanze chimiche. Per curarle e prevenirne la comparsa, quindi, le mani devono essere tenute ben idratate con creme a base di glicerina, ceramidi, urea e vitamina E. Nel caso sia necessario, possono essere prescritte dal dermatologo anche trattamenti a base di cortisone e, se le ragadi sono profonde e infettate, pomate antibiotiche. Per la cura delle ragadi si possono applicare anche pomate cicatrizzanti, cerotti specifici o soluzioni che formano un film protettivo sui taglietti e che agevolano la guarigione. 

Quindi, pulire e disinfettare la parte interessata del danno è fondamentale, si procederà poi a curarla applicando il prodotto giusto al fine di ripristinare il film protettivo ed alleviare la sensazione di prurito e bruciore.

E i geloni?
Gli sbalzi di temperatura e l’esposizione al freddo favoriscono durante la stagione fredda la comparsa dei geloni.
Si tratta di bolle rosse e infiammate, che causano prurito e gonfiore alle estremità corporee: naso, talloni, dita di mani e piedi, dovute ad un’alterazione dei capillari e dei piccoli vasi sanguigni che percorrono il tessuto cutaneo. Si formano con il passaggio repentino dall’esposizione al freddo ad un ambiente caldo ed il disturbo può persistere anche per diversi giorni.

Per combatterli si ricorre a trattamenti antinfiammatori per uso topico o a una terapia a base di farmaci capaci di favorire la vasodilatazione dei vasi sanguigni.
Esistono anche metodi naturali: impacchi con ortica, lavanda e arnica favoriscono la circolazione del sangue donando un effetto decongestionante.
Che aspetti? Preparati ai disagi della pelle nella stagione fredda e scegli i prodotti adatti. 

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