BISOLVON TOSSE SEDATIVO 2MG/ML SCIROPPO 200ML

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Codice prodotto
146
Prezzo speciale 10,31 € Prezzo normale 11,45 €
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Bisolvon Sedativo è un medicinale a base di destrometorfano bromidrato che ha la capacità di calmare la tosse. E' indicato nel trattamento della tosse secca e stizzosa.
Maggiori Informazioni
Bisolvon

Codice Ministeriale: 038593012

Caratteristiche

Categoria farmacoterapeutica

Sedativi della tosse.

Indicazioni

Sedativo della tosse.

Controindicazioni/effetti secondari

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Asma bronchiale, BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), polmonite, difficoltà respiratorie, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche. Non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni. Non deve essere somministrato ai pazienti con intolleranza al fruttosio. Non usare contemporaneamente o nelle due settimane successive a farmaci antidepressivi inibitori delle MAO. Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento. In caso di rare condizioni ereditarie di incompatibilità con uno degli eccipienti l'uso del medicinale è controindicato.

Posologia

Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 misurini, corrispondenti a 5-10 ml di sciroppo (destrometorfano bromidrato 10-20 mg) 4 volte al giorno. La dose massima giornaliera è di 8 misurini corrispondenti a 40 ml di sciroppo (destrometorfano bromidrato 80 mg). Bambini di età inferiore a 12 anni: non deve essere usato.

Formato:

Flacone da 200 ml.

Composizione
Principio attivo:
- destrometorfano bromidrato
Eccipienti:
- saccarina
- maltitolo soluzione
- propilenglicole
- aroma vaniglia
- aroma albicocca
- metil-paraidrossibenzoato
- acqua depurata


Analisi quantittivaper 100 ml
Destrometorfano bromidrato 200 mg

Avvertenze

Precauzioni d'uso

Il destrometorfano può dare assuefazione. A seguito di un uso prolungato, i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, così come dipendenza mentale e fisica. I pazienti con tendenza all'abuso o alla dipendenza devono assumerelo sciroppo per brevi periodi. Una tosse cronica può essere un sintomo precoce di asma e quindi il prodotto non è indicato per la soppressione della tosse cronica, in particolare nei bambini. Non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. In caso di tosse irritante con una notevole produzione di muco, il trattamento con il medicinale come sedativo della tosse dovrebbe essere somministrato con particolare cautela e solo dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio. Somministrare con cautela, e solo dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio, nei soggetti con alterata funzionalità epatica o che stanno assumendo farmaci antidepressivi, come i farmaci inibitori delle MAO. Lo sciroppo contiene metil-paraidrossibenzoato. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate). La dose massima giornaliera raccomandata contiene 34,72 g di maltitolo soluzione: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Il valore calorico del maltitolo è di 2,3 kcal/g. In caso di diabete e diete ipocaloriche i soggetti dovrebbero tenerne conto nel computo della dieta. Esso può avere un lieve effetto lassativo. E' sconsigliabile, durante la terapia, l'assunzione di alcool. E' sconsigliabile un trattamento prolungato oltre i 5-7 giorni.

Gravidanza e allattamento

I risultati degli studi epidemiologici su un campione limitato di popolazione non hanno indicato un aumento della frequenza delle malformazioni nei bambini che sono stati esposti a destrometorfano durante il periodo prenatale. Tuttavia, questi studi non documentano adeguatamente il periodo e la durata del trattamento con destrometorfano. Gli studi di tossicità riproduttiva sugli animali non indicano per il destrometorfano un potenziale rischio per l'uomo. Non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza. inoltre, poichè la somministrazione di alte dosi di destrometorfano, anche per brevi periodi, può causare depressione respiratoria nei neonati, nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e dopo un'attenta valutazione dei benefici e dei rischi. Poichè non è nota l'escrezione del farmaco nel latte materno e non può essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, il medicinale è controindicato durante l'allattamento.

Effetti indesiderati

Disturbi psichiatrici, patologie del sistema nervoso, patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comuni (>= 1/100 <1/10): vertigini, affaticamento. molto rari (<1/10.000): casi di abuso e dipendenza da destrometorfano, sonnolenza, allucinazioni. Disturbi del sistema immunitario. Non noti: reazioni di ipersensibilità. Patologie gastro-intestinali. Comuni (>= 1/100 <1/10): nausea, vomito, disturbi gastrointestinali e riduzione dell'appetito.

Interazioni

Non usare contemporaneamente e nelle settimane successive a terapia con antidepressivi. il pre-trattamento o il trattamento concomitante con farmaci antidepressivi del tipo inibitori delle MAO può indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica con i seguenti sintomi caratteristici: iperattività neuromuscolare (tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidità di origine piramidale), iperattività del sistema nervoso autonomo (diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (agitazione, eccitazione, confusione). La somministrazione concomitante di farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, o l'assunzione di alcool, possono portare ad effetti additivi. La somministrazione concomitante di farmaci - in particolare: amiodarone, chinidina, fluoxetina, aloperidolo, paroxetina, propafenone, tioridazina, cimetidina e ritonavir - che inibiscono l'attività enzimatica della citocromo P450-2D6 nel fegato, e quindi, il metabolismo del destrometorfano può portare ad un aumento della concentrazione plasmatica del destrometorfano. Anche se al momento non vengono più assunti, tali effetti possono verificarsi se questi medicinali sono stati assunti di recente. Se il destrometorfano viene utilizzato in combinazione con secretolitici, la riduzione del riflesso della tosse può portare ad un grave accumulo di muco.

Conservazione

 

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

 

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BISOLVON TOSSE SEDATIVO 2MG/ML SCIROPPO 200ML

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